A.I. Artisanal Intelligence | A.I. Showroom Anime Ibride | settembre 2012
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A.I. SHOWroom anime ibride | settembre 2012

Anime Ibride é una mostra fotografica che segna l’inizio della collaborazione tra A.I Artisanal Intelligence e White.
Quaranta scatti in bianco e nero che raccontano lo spirito di A.I. nei volti dei personaggi che hanno inventato, curato e partecipato al progetto, definito dalla stampa internazionale come il più significativo per la rinascita creativa romana. A.I. é uno dei progetti fondamentali di Altaroma. Nasce sotto la spinta di voler promuovere, in modo contemporaneo, l’artigianato italiano e di raccontare quanto questo patrimonio sia spesso una vera e propria espressione artistica.
In questo senso le affinità con White sono fortissime soprattutto nel rappresentare un osservatorio di ricerca e verifica delle potenzialità di giovani creativi italiani, di presentarli e promuoverli sia come realtà indipendenti sia inserendoli in aziende già esistenti. Anime Ibride definisce una situazione emotiva in evoluzione, l’anima sta per la parte più “astratta” e quindi artistica, ibrida perchè in evoluzione. Mai come in questo momento si assiste al cambiamento di una specie, alla difficoltà di inquadrare in ambiti precisi quelli che appaiono artisti ma sono artigiani e viceversa. Roma rappresenta in questo senso un luogo di disordine ideale dove ci si reinventa continuamente, trovando nuove soluzioni ai problemi portati sia dalla crisi economica che dall’esaurimento di un sistema oramai solo autocelebrativo e poco innovativo. Tra Roma e Milano si stabilisce così un legame nuovo un ponte di energia creativa su cui far camminare altre figure caratterizzate sempre da quel dna italiano che ha generato il made in Italy.
Le foto ritraggono chi ha inventato A.I., Clara Tosi Pamphili, chi lo cura insieme a lei, Alessio de Navasques, e alcuni degli artisti/artigiani che hanno partecipato al progetto e alle manifestazioni di Altaroma. Sono ritratti realizzati da una giovane fotografa Emanuela Barilozzi Caruso che ha raffigurato l’aspetto più informale di questi personaggi, grazie anche alla sua specificità di ricerca legata alla sua professione di attrice prima che di fotografa. Volti che sembrano far parte di un circo, ibridi perchè non si svelano nella loro funzione formale, sono attori di una compagnia capace di elaborare uno spettacolo geniale senza grandi mezzi. Ogni foto è accompagnata da una didascalia che racconta chi é quel personaggio e cosa fa.
La Moda diventa così altro, si evolve ospitando idee nuove su idee preesistenti, si predispone ad attirare l’attenzione di un pubblico di compratori o semplici osservatori più vasto e più attento alle contaminazioni.


A.I. Artisanal Intelligence
A.I. Artisanal Intelligence, progetto promosso da AltaRoma, è una piattaforma nata per unire Arte, Artigianato e Moda in nome del Made in Italy. A.I. è una pubblicazione, dedicata alla creatività emergente, è un blog ed è una serie di eventi e percorsi alternativi all’interno della città di Roma.
Il progetto, ideato da Clara tosi Pamphili e curato da Alessio de’Navasques, nasce con l’ idea di raccontare l’artigianato in una maniera nuova e trasversale. La crisi economica e da qui il rifiuto per prodotti commerciali e globalizzati hanno dato nuova luce e nuova vita a questo patrimonio così antico. Attraverso gli appuntamenti di A.I.Gallery e A.I.Fair, la ricchezza e la sapienza di queste forme di artigianato si propongono al grande pubblico e agli addetti ai lavori (blogger e stampa internazionale).
A.I. Gallery unisce l’arte contemporanea all’artigianato. All’interno di gallerie e studi, secondo percorsi romani che portano anche ad una riscoperta “turistica” della città, l’artigiano entra in un inedito dialogo
con gli spazi che abitualmente accolgono opere d’arte contemporanea. Questo ha portato prima di tutto
alla nascita di una fortissima collaborazione fra i due settori, alla dimostrazione che basti ideare un metodo
percorribile per generare nuove possibilità e, non da ultimo, ha raccontato una Roma meravigliosa non più frammentata ma godibile come una storia continua.
A.I. Fair, la fiera della vanità artigiana, invece, è concepita come fiera italiana dedicata ai virtuosi del fatto a mano. Il successo di A.I. Fair nasce dall’aver studiato un modo di promuovere l’artigianato non più secondo le vecchie formule fieristiche che tendono a riempire gli spazi di vendita senza una direzione artistica. Gli espositori sono stati selezionati per configurare un luogo che fosse di mostra e vendita, di conoscenza, che rappresentasse la cultura vicino al commercio.
www.artisanalintelligence.it


Emanuela Barilozzi Caruso
Emanuela Barilozzi Caruso nasce a Roma.
Come attrice si forma tra Italia e Stati Uniti, studiando con Philip Seymour Hoffman e Michael Margotta. Partecipa a molti cortometraggi e pellicole, lavora con maestri quali Marco Bellocchio ed è scelta come attri- ce protagonista con Elio Germano in “Sangue”, regia di Libero di Rienzo. Partecipa al Festival di Locarno e viene premiata da Spike Lee al “ Brooklyn International film festival ” .
Nel frattempo in ambito teatrale studia con Peter Clough, Valerio Binasco, Cristina Pezzoli e Geraldine Ba- ron, esordendo a Palermo con Claudio Collovà al festival di Gibellina.
Da sempre vicina all’ arte contemporanea collabora a diverse performance al MAXXI, MACRO e al proget- to del Padiglione indiano di Prague Biennale 5. Studia scultura, fotografia e disegno alla Rome University of fine arts dando prova di essere un artista eclettica e profondamente intuitiva.
Considerata da molti un’autentica outsider, Emanuela sceglie la fotografia come suo essenziale mezzo di espressione artistica, elaborando la realtà attraverso la sua sensibilità umana e l’immaginario drammatico acquisito in ambito lavorativo.