A.I. Artisanal Intelligence | A.I. Roman Inspirations | luglio 2014
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A.I. Roman Inspirations | luglio 2014

 

English version

 
Una mostra ma anche una messa in scena: la rappresentazione della forza di Roma Ispiratrice per la creatività artistica e artigianale.

All’interno della sua nuova galleria che aprirà ufficialmente a settembre, in esclusiva per A.I. e Altaroma, Giacomo Guidi mette a disposizione uno spazio unico e parte della sua collezione per creare un dialogo fra artisti internazionali e giovani designer.

Spettatori immobili della mostra saranno gruppi di manichini vestiti con abiti della Sartoria Farani e Annamode, scelti in sintonia con il periodo storico e lo stile degli artisti.

Video e altri documenti come immagini, bozzetti, manifesti di film e fotografie approfondiranno la “ricerca visibile” in allestimento.

Gli artisti coinvolti con le loro opere sono internazionali e tutti legati a Roma non per nascita ma per vita creativa e professionale tra cui: Jannis Kounellis, Nahum Tevet, Gerold Miller, Sophie Tottie, Matteo Montani, Maurizio Donzelli, Hidetoshi Nagasawa, accompagneranno con la loro forza consolidata l’energia di giovani designers.

Opere importanti, tele e installazioni legate da affinità artistiche ai grafismi concettuali degli abiti di Arthur Arbesser e le maglie di Mario Caruana, alle texture caleidoscopiche di Paola Balzano e quelle pennellate di Bradaric-Ohmae ma anche al sapore anni ‘50 di Andrés Romo e delle borse e foulard Catherinelle.

Immagini emotive come ingrandimenti del lavoro di ricerca delle texture camouflage su lamierino delle borse Shootingbag1981 e delle curve in pelle di Borgenni. Le scarpe dall’iperfemminile onirico di Giannico alle sneakers di Jenì camminano su un red carpet ideale romano pieno delle forme delle scarpe di attori fatte da Albanese.

I gioielli antropomorfi di Nora Renaud per raccontare la Roma immateriale e i teli africani tessuti a mano Cascàmi di Barbara Cuniberti con le lunghissime planimetrie di San Pietro e altri edifici disegnano percorsi irreali nello spazio.

I costumi de “La Grande Bellezza” della Sartoria Annamode ma anche quelli di “Le Meraviglie” della Sartoria Farani saranno in mostra insieme agli altri costumi delle stesse sartorie che vestiranno i “visitatori” su manichino.

In uno spazio ultracontemporaneo a Trastevere, tra l’Orto Botanico, il Tevere e il Gianicolo: un evento unico, un incontro tra artisti, pittori, poeti e gente di cinema e moda, come succedeva a Roma tanti anni fa.