A.I. Artisanal Intelligence | A.I. Fair 1 | luglio 2010
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A.I. fair 1 | luglio 2010


 

English version

 

Il progetto A.I., Intelligenza Artigianale , artigiani e artisti italiani, nato da un’idea di Clara Tosi Pamphili, col fine di unire l’Arte alla Moda per celebrare l’artigianalità italiana. A.I.1 Fashion Atelier è un vero e proprio “Fuori Altaroma”, un percorso curato da Alessio de’ Navasques , coinvolgendo nel corso di un’unica giornata – il 12 Luglio dalle 18,00 alle 24,00- vibranti e insolite location della capitale in cui si trovano gli atelier di celebri artisti che esporranno le istallazioni degli stilisti/artigiani d’avanguardia.
 
Testaccio_ Lo studio anni ’20 dello scultore Publio Morbiducci ospita la mostra “Afghanistan: ikat e ricami” a cura di Elizabeth the First (griffe del binomio Dora Giannetti e Silvio Viarengo) che racconta la storia del tessuto ikat, intesa come un workshop dalla ricerca alla collezione. L’immagine della riattualizzazione della antica tradizione tessile afgana è affidata, invece, alla stilista di Kabul, Zolayka Sherzad, che in questa occasione presenta la sua collezione Zarif Design.
Studio Morbiducci via G.B.Bodoni, 83
 
San Lorenzo_ L’antico pastificio Cerere apre alcuni dei suoi spazi ospitando nello studio di Ottavio Celestini la presentazione del progetto della pubblicazione A.I. 1 attraverso una mostra di foto di Federico Ciamei, che ha ritratto la nuova generazione di stilisti/ artigiani romani mentre Eva Meucci ha curato la realizzazione delle schede di ognuno di loro.
La fotografa Ileana Florescu, invece, apre il suo studio alle creazioni di Myriam B.: stole, cappe, gioielli evanescenti e scultorei fatti di paillettes “aspecifiche” che formano geometrie e volumi insoliti. La galleria Pino Casagrande ospita la collezione di abiti origami di Glix, marchio milanese di Paola Monorchio, che prendono spunto dalle geometrie piane fondendo l’artigianalità della realizzazione con un estetica essenziale e moderna.
Pastifico Cerere via degli Ausoni,3-7
 
Trastevere_ Sandro Chia apre il suo studio all’orto botanico per accogliere la collezione di Selene Giorgi : abiti dai tagli molteplici, realizzati con tessuti e filati pregiatissimi da una manualità d’altri tempi e concepiti come capi scultorei che rifiutano l’idea di moda legata alle stagioni.
Ottavio Fabbri, non solo accoglie nei suoi spazi la collezione del brand Edocity, ma con un suo intervento pittorico accende di luce cosmica gli abiti essenziali e mutevoli di Alessandra Giannetti, disegnando l’emozionante esperienza di essere parte dell’infinita vastità dell’universo.
Largo Cristina di Svezia, 17
Lo studio fotografico di Pietro Galletti ospita la mostra fotografica di Alessandro Rossellini “Germinazioni” realizzata in collaborazione con l’Accademia di Costume e di Moda.
Via dei Riari, 48
 
Monti_ Gli atelier degli artigiani del quartiere rimangono aperti fino alle 24,00 con istallazioni e presentazioni.