A.I. Artisanal Intelligence | Storia di una madia: Alessandro Visi
5297
single,single-post,postid-5297,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.5.2,vc_responsive

Storia di una madia: Alessandro Visi

575103_3876954682293_1231518009_3675403_830286091_n

Storia di una madia: Alessandro Visi

Toglie la fatica alle cose Alessandro Visi, e lo fa sì con fatica ma animato dalla passione e dalla dedizione, proprie di un ebanista. Togliere la fatica alle cose significa riuscire a mostrare la vera essenza degli oggetti, dare alla materia nuova forma in accordo con la sua natura, avere la mente e le mani libere di creare autenticità. Il suo laboratorio con le pareti non intonacate, le strutture in calcestruzzo a vista, il pavimento di terra battuta, la stufa dove brucia i resti di legno, diventa grembo dove le sue creazioni prendono vita, si formano per poi nascere ed occupare un posto in società. Vivono. E questo racconto fotografico ne è la testimonianza.  Una madia: un cassettone in legno con coperchio che si usava nelle case di campagna per impastare il pane e per custodirvi farina, lievito e altre sostanze alimentari. Un oggetto familiare, che sprigiona calore e artigianalità e che Alessandro ripropone oggi, antagonista del design freddo e asettico che riempie le nostre case.

www.visi.it/Sito/go.html

You are not authorized to see this part
Please, insert a valid App IDotherwise your plugin won't work.

No Comments

Leave a Comment