A.I. Artisanal Intelligence | FRANCESCO FACCIN NELLA FONDERIA ARTISTICA BATTAGLIA • Progetti prima che oggetti
9567
post-template-default,single,single-post,postid-9567,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background
Slide background

FRANCESCO FACCIN NELLA FONDERIA ARTISTICA BATTAGLIA • Progetti prima che oggetti

L’ultima edizione del Salone del Mobile ha segnato un cambiamento culturale importante, tanto quanto nella politica o in altri ambiti dove si evidenzia la forza dell’uomo più che del suo partito o del prodotto.
Girando per studi, allestimenti, gallerie e spazi si incontravano storie e persone, tra queste una delle più interessanti nella sua complessità creativa é sicuramente il designer artigiano Francesco Faccin.
Milanese, giovane ma già padre due volte, designer “pentito” grazie all’incontro con Enzo Mari con cui collabora il tempo necessario a capire lo spirito del suo lavoro che si conferma a fianco del liutaio Francesco Rivolta e poi nei cinque anni a fianco di Michele De Lucchi. Un lavoro che si sintetizza perfettamente nel titolo del suo corso alla Naba “Progetti non oggetti”.
Lo incontriamo in un luogo artigiano affascinante pieno di “tracce” e calchi del lavoro di grandi artisti che, dal 1913, si affidano all’esperienza e all’amore per la soluzione che contraddistingue la Fonderia Battaglia. Artisti come Arturo Martini o Lucio Fontana e Giuseppe Penone, lavori secondo la tecnica della fusione a cera persa del bronzo e opere importanti come la porta del Duomo di Milano progettata da Castiglioni.
Un luogo immortale che rigenera la sua attività con l’evoluzione della mente artistica del creativo contemporaneo: un incontro che si sintetizza e si racconta eleganemente in Bronzification, progetto realizzato in collaborazione con Nilufar Gallery.
Bronzification identifica nell’elemento Asse Madre il modulo ripetibile e assemblabile su cui costruire tavoli, sedie e altri prodotti. Un asse di legno relizzata in bronzo: l’unione di due elementi disposti a regalare la propria immagine per reinventare altri elementi, come Francesco Faccin e la Fonderia Battaglia.

ph. Andrea Buccella

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.