A.I. Artisanal Intelligence | A.I. Fair Luglio 2012
6786
page,page-id-6786,page-child,parent-pageid-2005,page-template-default,ajax_fade,page_not_loaded,,wpb-js-composer js-comp-ver-4.5.2,vc_responsive

A.I. Fair Luglio 2012

 

A.I. Fair_Camera Work

Domenica 8 e Lunedi 9 sono i giorni dedicati all’edizione di luglio di A.I. Fair 2012.
Un’esposizione domestica, case di artisti-artigiani aperte, salotti, camere, angoli dove si vive, si pensa e si crea.
Ambienti che raccontano una storia: la storia del made in Italy autentico, del “fatto a mano” che evoca un ricordo e sa proiettarsi nel futuro sulla spinta del genio creativo.
Designer di gioielli, di abiti, di accessori espongono il loro lavoro in uno spazio continuo ispirato agli ambienti del film Dogville.
La suggestione di entrare in un grande album di famiglia, sarà esasperata dalle immagini dell’archivio storico Cicconi e dai costumi della sartoria Farani.

A.I. Fair sarà collocata all’interno della Sala Baglivi di Santo Spirito in Sassia, luogo scelto da Altaroma per le sfilate della Sala Lancisi, per la mostra Limited Unlimited, e per Who’s On Next, progetto realizzato in collaborazione con Vogue Italia.

Camera Work
A.I. Fair 8 e 9 luglio 2012 – Santo Spirito in Sassia
ORARI
Domenica 8 dalle 14.30 alle 21.00
Lunedi 9 dalle 12.30 alle 21.00

CONTATTI
hello@artisanalintelligence.it
Ornella + 39 346 3544548
Alessio + 39 333 8992594

___________________________________

A.I.Fair, parte integrante del progetto A.I. Artisanal Intelligence, è concepita come la fiera italiana della vanità artigiana dedicata ai virtuosi del fatto a mano. Il successo di A.I. Fair nasce dall’aver studiato il modo migliore di promuovere l’artigianato non più attraverso le vecchie formule fieristiche, che tendono a riempire gli spazi di vendita senza delineare una direzione artistica. Gli espositori vengono, di volta in volta, selezionati per configurare un luogo che possa fondere le esperienze di mostra, vendita e conoscenza, e che possa rappresentare un momento d’incontro tra cultura e commercio.

Quest’anno A.I.Fair, nato da un’idea di Clara Tosi Pamphili e curato da Ornella Cicchetti, si sofferma sulla qualità delle proposte per garantire un livello rappresentativo della qualità stessa. Il percorso si snoderà in un allestimento di salotti, camere, angoli dove si vive e si pensa, caratteristici della nostra cultura. Artigiani, designer di gioielli, di abiti, di accessori espongono il loro lavoro in uno spazio continuo ispirato agli ambienti del film Dogville. Una serie di piccole scenografie crea la suggestione di entrare in un grande album di famiglia, esasperata dalle immagini dell’archivio storico Cicconi e dai costumi della sartoria Farani che hanno vestito la storia cinematografica dell’Italia al mondo.
L’intento è quello di far conoscere al grande pubblico ma anche agli addetti ai lavori, la ricchezza e la sapienza di queste forme di artigianato, sintesi tra tutti i saperi artigianali e il design di ricerca. La ricerca dell’artigiano, infatti, non subendo le tempistiche della moda e del prêt-à-porter, non è commerciale e questo ne fa un’espressione molto più simile all’arte. Ci sono artigiani che svolgono un lavoro di ricerca ripensando uno stesso capo per anni. Nascono così specifici oggetti tessili o accessori, carichi di contenuti culturali e pieni di ispirazioni artistiche.

A.I.Fair rappresenta una selezione di eccellenze artigianali tra design e moda nell’atmosfera spigliata a metà tra fiera e mercato ma anche un’occasione per promuovere giovani e promettenti talenti (come Caterina Gatta presentat in A.I.Gallery del luglio scorso e ora chiamata a disegnare Lancetti). Per dare loro voce e spazio, anche quest’anno, all’interno di A.I.Fair si snoderanno due diversi special project:

LAU
Lau è un progetto di Lisa Anderlini, designer dal backround eclettico: una laurea in bioarchitettura, l’amore per l’arte della serigrafia, i comics, il recupero della tradizione tipografica, tutte esperienze legate dalla ricerca su forma, materia, e sintesi. I viaggi, i sogni, uno studio divertito della geometria sono le fonti di ispirazione di LAU, un luogo metafisico dove l’idea si sublima in tagli essenziali, minimalisti e ragionati, impreziositi da inconsueti interventi di serigrafia. LAU è la necessità di trasformare in forme, materiali e colori un immaginario in continua evoluzione. Attraverso il processo creativo l’idea si carica di significati e diventa una t-shirt: si stabilisce una connessione essenziale tra aspetto esteriore e stato d’animo di chi la indossa. Forza ed eleganza vengono raccontate attraverso realtà astratte, atmosfere oniriche e senza tempo.
lauclothing.com

INFINITY DRESS

Infinity Dress è l’esplorazione dell’attività di patchworking come mezzo per archiviare e conservare tessuti che Milena Silvano ha portato avanti nel corso degli anni. Il suo percorso formativo, tra l’Italia e Londra, è fatto di importanti collaborazioni con le maison di Romeo Gigli, Costume National e Jessica Ogden. Il suo più grande interesse risiede nell’esplorazione dell’universo moda attraverso le risorse della natura. Milena, che vive e lavora nelle campagne inglesi, coltiva piante coloranti, come la robbia, e si dedica attivamente alla ricerca di tessuti in India. E’ proprio questo intimo rapporto con la ricerca dei materiali, la tintura e la realizzazione di ogni singolo capo che le permette di dare vita ad un processo di progettazione e di produzione unico nel suo genere caratterizzato dalla sensibilità per la produzione etica. I suoi capi, ispirati a culti e iconografie spirituali orientali, promuovono le tradizionali forme di artigianato associate al lavoro femminile. La cura che contraddistingue ogni fase di lavorazione dell’handmade, porta il cliente ad apprezzare la longevità di un capo fatto a mano rispetto ad uno di produzione industriale. Per Infinity Dress, l’accento cade su tinture naturali (foglie di fico, ortica, petali di rosa), processi (steam & dye compost) e su tessili stampati durante un recente viaggio di Milena in India. I pezzi in mostra rappresentano un work in progress: capi finiti e prove di stampa continueranno ad essere trasformati in capi di abbigliamento per la SS13.
http://milenasilvano.com/

***************************

The fair of artisan vanities, dedicated to virtuosos of handcrafted items, presents a selection of artisan items of singular beauty, a meld of design and fashion in an atmosphere halfway between culture and commerce.

Rome 8-9 July 2012

A.I. Artisanal Intelligence, a project promoted by AltaRoma, is a platform conceived to unite art, craftsmanship and fashion in the name of “Made-in-Italy.” A.I. is a publication, a fair, a blog and a series of events and alternative itineraries located within the city.

A.I.Fair, an integral part of the A.I. Artisanal Intelligence project, was conceived as the Italian fair of artisan vanities dedicated to virtuosos of handcrafted items. The success of  A.I. Fair came about after studying the best way to promote craftsmanship, no longer through old-style fair-related formulae, which tend to fill sales spaces without delineating any type of artistic direction. Based on specific criteria, exhibitors are selected to set up a place capable of melding the experiences of a fair, sales and know-how, serving as a meeting ground between culture and commerce.

This year, A.I.Fair, based on an idea by Clara Tosi Pamphili and curated by Ornella Cicchetti, focuses on the quality of the goods displayed to guarantee a representative level of the quality itself. The event will be held in a series of salons, rooms and corners in which individuals live and think, iconic places of our culture: artisan designers of jewellery, garments and accessories will display their work in an open space, devoid of radical partitions. A series of small settings created with Modernist furniture to which an enormous album of images of our history and the garments of Italians chosen from films that have contributed to arousing awareness aboutItaly throughout the world will act as a backdrop. The aim is not only to inform the public at large but also industry members about the wealth and expertise inherent in these forms of craftsmanship, a synthesis between all the skills inherent in fashion and design research processes. In fact, on account of not having to respect the seasonal deadlines of fashion and prêt-a-porter, artisan research is not commercial, thus making it an expression that is much more similar to art. There are, in fact, artisans whose research work is often based on rethinking the same garment for years. The results are specific textile objects or accessories, rich in cultural content and imbued with artistic inspiration.

A.I.Fair represents a selection of stunning artisanal creations, a blend of fashion and design mounted in an informal atmosphere somewhere between a fair and a market but also an opportunity to promote young, emerging talents like, for example, Caterina Gatta who presented her work at last July’s A.I Gallery and who has now been invited to design Lancetti.

The event will be held at Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, Sala Baglivi, Borgo Santo Spirito 2. Guests will have a chance to visit the display area of A.I Fair on Sunday, 8 July from 2.30pm to 9.00pm and on Monday, 9 July from midday to 9.00pm.